Sono tre i nuovi studi clinici autorizzati dall’AIFA per il trattamento della malattia COVID-19.
I nuovi studi sono coordinati rispettivamente dall’Universit? di Bologna, dall’Universit? di Parma e dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana.
Il primo ? uno studio multicentrico italiano, coordinato dall'Universit? di Bologna, che valuter? la sicurezza e l'efficacia di un anticoagulante, l’enoxaparina sodica somministrata a diversi dosaggi, nel trattamento di persone con quadro clinico moderato o severo.
Il secondo studio clinico autorizzato ? coordinato dall'Universit? di Parma ed ? uno studio multicentrico italiano randomizzato per studiare la sicurezza e l’efficacia del farmaco anti-infiammatorio colchicina, nel trattamento di pazienti con infezione COVID-19 e polmonite, in condizioni stabili.
Il terzo studio multicentrico italiano ? infine coordinato dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana: si tratta di uno studio randomizzato, controllato a due bracci di fase 2 “proof of concept” per valutare efficacia, sicurezza e tollerabilit? del baricitinib in aggiunta al trattamento usuale nei pazienti con polmonite in COVID19. Il baricitinb ? un inibitore delle Janus-kinasi 1 e 2 (JAK-1 e -2) autorizzato in Italia per il trattamento dell’artrite reumatoide.
Maggiori informazioni sulle sperimentazioni in oggetto sono presenti nella sezione "Sperimentazioni cliniche - COVID-19", raggiungibile dal box “Link correlati”.
Pubblicato il: 23 aprile 2020
Pillola dal Mondo n. 1821 - Il Comitato per la Valutazione dei Rischi per la Farmacovigilanza dell’EMA (PRAC) ha confermato che il medicinale Picato (ingenol mebutate), un gel per il trattamento della cheratosi attinica della pelle, pu? aumentare il rischio di cancro della pelle e ha concluso che i rischi connessi al suo utilizzo ne superano i benefici.
Le conclusioni si sono basate su una revisione di tutti i dati disponibili sul rischio di cancro della pelle nei pazienti che utilizzavano Picato, compresi i risultati di uno studio che confrontava Picato con imiquimod (un altro medicinale per la cheratosi attinica). Lo studio ha mostrato una pi? elevata incidenza di cancro della pelle nell’area di trattamento, in particolare del carcinoma a cellule squamose, con Picato rispetto a imiquimod.
Il Comitato ha inoltre valutato come l’efficacia di Picato non sia mantenuta nel tempo e ha osservato che sono disponibili altre opzioni terapeutiche per il trattamento della cheratosi attinica.
Il 17 gennaio 2020 la Commissione Europea ha emesso la decisione giuridicamente vincolante di sospendere l’autorizzazione alla commercializzazione.
L’11 febbraio 2020, la Commissione Europea ha revocato l’autorizzazione alla commercializzazione del medicinale su richiesta del titolare dell’autorizzazione alla commercializzazione.
Pubblicato il: 23 aprile 2020