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L’Agenzia Italiana del Farmaco informa gli utenti dei Registri Farmaci sottoposti a Monitoraggio che, a seguito della pubblicazione della Determina AIFA nella GU n. 121 del 12/05/2020, a partire dal 13/05/2020 ? possibile utilizzare, in regime di rimborsabilit? SSN, il medicinale BRINEURA per la seguente indicazione terapeutica:
Si ricorda che le prescrizioni relative unicamente alle indicazioni rimborsate dal Servizio Sanitario Nazionale, attraverso la citata pubblicazione, dovranno essere effettuate in accordo ai criteri di eleggibilit? e appropriatezza prescrittiva riportati nella scheda clinica, scaricabile in formato .zip, dalla lista dei “Registri e PT Attivi”, raggiungibile dal box “Link correlati”.
Si specifica che, a partire dal 13/05/2020, il registro in oggetto ? disponibile sulla piattaforma web e che per l’indicazione sopra riportata ? stato garantito l’accesso al Fondo per i farmaci innovativi non oncologici (Legge n. 232 dell’11 dicembre 2016). A tal riguardo, vista l’importanza della puntuale tracciatura dei dati e al fine di permettere l’accesso alle strutture sanitarie pubbliche al Fondo dei farmaci innovativi, si ricorda ai referenti regionali di procedere all’abilitazione dei Centri sanitari autorizzati accedendo al sistema.
Pubblicato il: 20 maggio 2020
In considerazione dell’attuale andamento dell’epidemia da Sars-COV-2, e della conseguente riduzione del numero di pazienti arruolabili negli studi clinici, la CTS richiama l’attenzione di coloro che intendessero proporre nuove sperimentazioni sulla necessit? di verificare preventivamente l’effettiva possibilit? di arruolare i soggetti previsti.
In ogni caso, in linea con le recenti raccomandazioni dell’OMS (che invita espressamente a promuovere soprattutto attivit? di ricerca collaborative a livello nazionale e internazionale per ridurre lo spreco di risorse ed evitare duplicazioni e studi sottodimensionati), l’attuale orientamento della CTS ? quello di favorire l’aggregazione di pi? centri clinici al fine di raggiungere la numerosit? campionaria sufficiente a rispondere al quesito clinico con rigore metodologico e in tempi contenuti.
Si invitano pertanto i proponenti a consultare preventivamente la lista degli studi autorizzati disponibile sul sito dell’Agenzia.
In questa fase dell’andamento epidemiologico ? altres? sconsigliata la presentazione di richieste di programmi di usi terapeutici su farmaci per i quali non siano disponibili risultati sufficientemente promettenti da studi clinici.