Carenze e indisponibilt?
Il fenomeno delle Carenze e le attivit? di monitoraggio
La temporanea irreperibilit? sul mercato nazionale di medicinali indispensabili per la cura di determinate patologie viene monitorata da AIFA sulla base di una procedura ad hoc.
Per “carente” si intende un medicinale non reperibile sull’intero territorio nazionale, in quanto il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) temporaneamente non pu? assicurarne una fornitura appropriata e continua.
La carenza sul mercato di un farmaco pu? essere determinata da diversi fattori, tra i quali, per esempio, l’irreperibilit? del principio attivo, problematiche legate alla produzione, provvedimenti a carattere regolatorio, imprevisto incremento delle richieste di un determinato medicinale, o emergenze sanitarie nei paesi di produzione.
La carenza vera e propria di un medicinale deve essere distinta dalla sua momentanea indisponibilit? causata invece da distorsioni delle dinamiche distributive.
La normativa europea non contiene una definizione armonizzata dei termini "carenza” e "indisponibilit?” di farmaci. I due fenomeni si riferiscono di fatto a due situazioni di differente natura:
?le carenze legate a problemi aziendali sono in genere dovute a difficolt? produttive contingenti, ma possono anche essere correlate alla decisione di sospendere la commercializzazione di farmaci "datati" o di basso costo, dalla redditivit? limitata;
?le indisponibilit? generate da distorsioni del mercato sono riconducibili al fenomeno del "parallel trade", che sfrutta le differenze di prezzo dei farmaci sui diversi mercati.
Per le segnalazioni che riguardano carenze di medicinali trasmesse dai titolari AIC, l'AIFA:
?accerta l’effettivit? e l’entit? della carenza;
?valuta le specifiche criticit?, verificando: ?la tipologia della carenza (periodica, ricorrente, cronica o di nuova segnalazione);
?la disponibilit? di prodotti analoghi sul mercato italiano o estero ovvero se si tratta di farmaci “unici”;
?contatta le aziende titolari AIC del medicinale carente, degli analoghi e gli altri interlocutori coinvolti (produttori, intermediari, distributori, importatori, strutture ed Autorit? sanitarie, ecc.).
Alla luce delle valutazioni effettuate, l’AIFA adotta i provvedimenti necessari:
?rilascio dell’autorizzazione all’importazione all’Azienda titolare dell’AIC del farmaco carente;
?rilascio dell’autorizzazione (Nulla Osta) all’importazione per singola Struttura sanitaria che ne faccia richiesta;
?altri provvedimenti specifici (es. determinazioni, razionalizzazione d’uso per determinate categorie di pazienti, ecc.).
Elenco medicinali attualmente carenti
AIFA aggiorna e pubblica costantemente sul portale istituzionale una Lista dei farmaci temporaneamente carenti che contiene le seguenti informazioni:
?nome commerciale del farmaco carente, principio attivo, forma farmaceutica, confezione e nominativo dell’Azienda titolare dell’AIC;
?data di inizio e di presunta conclusione della carenza;
?esistenza o meno di alternativa terapeutica;
?motivazioni che hanno determinato la carenza;
?suggerimenti e/o provvedimenti adottati dall’AIFA.
Tale elenco viene alimentato dalle informazioni trasmesse dai titolari di AIC e sulla base delle segnalazioni ricevute e verificate dall’Ufficio.
In aggiunta, viene pubblicata, come estratto della succitata lista, la lista dei farmaci temporaneamente carenti per i quali AIFA rilascia l’autorizzazione all’importazionealle strutture sanitarie per analogo autorizzato all'estero o ha rilasciato la Determinazione all’importazione al titolare AIC.
AIFA inoltre, dal 2018 pubblica un elenco di determine con le quali le Aziende titolari dell’AIC dei farmaci carenti sono state autorizzate all’importazione dall’estero di farmaci analoghi.
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ODS Lista dei farmaci temporaneamente carenti - Aggiornamento del 25/06/2020 [0.29 Mb] >
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CSV Lista dei farmaci temporaneamente carenti - Aggiornamento del 25/06/2020 [0.71 Mb] >
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ODS Lista dei farmaci temporaneamente carenti per i quali AIFA rilascia l’autorizzazione all’importazione - Aggiornamento del 25/06/2020 [0.1 Mb] >
단점과 사용 불가능
부족 현상 및 모니터링 활동
특정 병리 치료에 필수적인 국가 의약품 시장에서 일시적으로 이용할 수없는 것은 임시 절차에 따라 AIFA에 의해 모니터링됩니다.
"결핍"은 마케팅 권한 보유자 (MA)가 일시적으로 적절하고 지속적인 공급을 보장 할 수 없기 때문에 국가 전체에서 사용할 수없는 의약품을 의미합니다.
시판되는 약물의 부족은 예를 들어 활성 성분의 사용 불가, 생산 관련 문제, 규제 조치, 특정 의약품에 대한 예상치 못한 요청 증가 또는 건강 응급 상황을 포함한 여러 요인에 의해 결정될 수 있습니다. 생산 국가에서.
의약품의 실제 부족은 분배 역학의 왜곡으로 인한 일시적인 이용 불가와 구별되어야합니다.
유럽 ??법률에는 약물의 "부족"및 "사용할 수 없음"이라는 용어의 조화 된 정의가 포함되어 있지 않습니다. 두 가지 현상은 실제로 서로 다른 두 가지 상황을 나타냅니다.
? 사업 문제와 관련된 단점은 일반적으로 우발적 인 생산 문제로 인한 것이지만 수익성이 제한적인 "일자"또는 저비용 의약품의 마케팅 중단 결정과도 관련이 있습니다.
시장 왜곡에 의해 생성 된 이용 불가능 성은 "병렬 거래"현상으로 거슬러 올라갈 수 있으며, 이는 여러 시장에서 의약품의 가격 차이를 이용합니다.
AIFA 마케팅 허가 보유자가 보낸 의약품 부족에 관한 보고서 :
? 부족의 효과와 정도를 확인한다.
? 특정 중요 문제를 평가하여 다음을 확인합니다. ? 부족 유형 (정기적, 반복적, 만성적 또는 새로보고 된);
이탈리아 또는 외국 시장에서 또는 "고유 한"약품의 경우 유사한 제품의 이용 가능성에 대한 불이익;
? 결함이있는 의약품의 AIC 보유자, 유사품 및 관련된 다른 대담 자 (생산자, 중개자, 유통업자, 수입업자, 구조 및 보건 당국 등)에게 연락하십시오.
평가에 비추어 AIFA는 필요한 조치를 취합니다.
결핍 약물의 AIC 보유자에 대한 수입 허가의 아시오 문제;
요청하는 각 보건 시설의 수입에 대한 허가 (Nulla Osta)의 Ascioissue;
? 기타 특정 조치 (예 : 특정 범주의 환자에 대한 결정, 사용 합리화 등)
현재 부족한 의약품 목록
AIFA는 지속적으로 기관 포털에서 다음 정보가 포함 된 일시적으로 결핍 된 약물 목록을 업데이트하고 게시합니다.
AIC를 보유한 불충분 한 약물, 활성 성분, 제약 형태, 포장 및 회사 이름의 상업적 이름;
? 시작 날짜 및 결함이 있다고 주장 된;
? 치료 대안의 존재 여부;
? 부족으로 이어진 동기;
? AIFA에서 채택한 제안 및 / 또는 조치.
이 목록은 마케팅 인증 보유자가 전송 한 정보와 Office에서 수신 및 확인한 보고서를 기반으로 제공됩니다.
또한, 상기 목록에서 발췌 한 자료로서, AIFA가 해외에서 승인 한 아날로그 의료 시설에 대한 수입 허가를 발행하거나 AIC 보유자에게 수입 결정을 발행 한 일시적으로 결핍 된 약물의 목록이 공개됩니다.
또한 AIFA는 2018 년부터 결손 의약품의 AIC 보유자가 해외에서 유사한 의약품을 수입 할 수 있도록 승인 한 결정 목록을 발표했습니다.
L’Agenzia Italiana del Farmaco, ai sensi dell’art. 7 della l. 241/90 nonch? in attuazione delle ordinanze istruttorie emesse dal TAR Lazio in relazione ai contenziosi pendenti per l’annullamento della Determina AIFA n. 128 del 28 gennaio 2020 recante “Attribuzione degli oneri di ripiano della spesa farmaceutica per acquisti diretti per l'anno 2018”, comunica a tutte le aziende ricorrenti nonch? a tutte le aziende farmaceutiche destinatarie della medesima che, nella sezione “Ripiano della spesa farmaceutica per acquisti diretti per l’anno 2018” della piattaforma Front/End di AIFA, a cui ? possibile accedere mediante le credenziali aziendali, ? disponibile la Relazione in merito al procedimento di ripiano della spesa farmaceutica per l’anno 2018.
Le aziende sono invitate a prendere visione integrale del contenuto della Relazione, ponendo particolare attenzione alle indicazioni procedimentali in essa descritte, nonch? degli importi di ripiano individuali cos? come rideterminati.
Pillola dal Mondo n. 1858 - La statunitense Food and Drug Administration (FDA) ha approvato Crysvita (burosumab-twza) per il trattamento di pazienti di et? pari o superiore a due anni con osteomalacia indotta da tumore (TIO), una malattia rara caratterizzata dallo sviluppo di tumori che causano indebolimento e ammorbidimento delle ossa. I tumori associati alla TIO rilasciano una sostanza simile all’ormone peptidico, nota come fattore di crescita dei fibroblasti 23 (FGF23), che abbassa i livelli di fosfato.
La sicurezza e l’efficacia di Crysvita sono state valutate in due studi che hanno arruolato insieme 27 adulti con TIO. In entrambi gli studi, i pazienti hanno ricevuto Crysvita ogni quattro settimane. Nel primo studio, la met? dei pazienti ha raggiunto livelli di fosfato normali fino alla settimana 24 e ha mantenuto livelli normali o quasi fino alla settimana 144. Nel secondo studio, il 69% dei partecipanti ha raggiunto livelli normali di fosfato fino alla settimana 24, mantenendoli normali o quasi fino alla settimana 88. I risultati delle scansioni ossee nei pazienti del primo studio hanno anche suggerito la guarigione delle lesioni ossee correlate all’osteomalacia.
Reazioni di ipersensibilit? come rash e orticaria sono state riportate nei pazienti che hanno assunto Crysvita, mentre livelli di fosforo pi? alti del normale possono essere associati ad un aumentato rischio di nefrocalcinosi.
Gli effetti indesiderati pi? comuni riportati negli adulti con TIO trattati con Crysvita sono stati ascesso dentale, spasmi muscolari, vertigini, costipazione, reazione nel sito dell’iniezione, eruzione cutanea e mal di testa.
Crysvita era gi? stato approvato dall’FDA per il trattamento di adulti e bambini di et? pari o superiore a sei mesi con ipofosfatemia legata all’X, un disturbo ereditario caratterizzato da bassi livelli di fosfato nel sangue e che porta alla compromissione della crescita e dello sviluppo osseo.
Pubblicato il: 26 giugno 2020
Al fine di favorire una completa e corretta informazione dei pazienti e degli operatori sanitari, l’Agenzia Italiana del Farmaco ritiene necessarie alcune precisazioni sui piani sanitari.
Proprio per agevolare il percorso di presa in carico di una classe terapeutica finora prescrivibile solo da parte dello specialista e migliorare la competenza e l'appropriatezza gestionale e terapeutica, la Nota 97 fornisce una chiara guida alla prescrizione e una serie di raccomandazioni pratiche sulla gestione della terapia anticoagulante orale con AVK e NAO/DOAC in occasione di procedure diagnostiche e interventi chirurgici nei pazienti con Fibrillazione Atriale Non Valvolare (FANV). In quest’ottica il piano terapeutico dello specialista, precedentemente previsto, ? sostituito da una scheda di prescrizione e di monitoraggio, attualmente in formato cartaceo.
Pubblicato il: 26 giugno 2020