Dichiarazione ICMRA sugli studi clinici
La Coalizione Internazionale delle Autorit? Regolatorie dei Farmaci (ICMRA) ha pubblicato una dichiarazione sugli studi clinici con alcune raccomandazioni per favorire la condotta di sperimentazioni capaci di produrre risultati solidi e affidabili, per trovare trattamenti e vaccini efficaci contro il COVID-19.
Il documento ? rivolto a tutti gli stakeholders coinvolti, ai pazienti, agli sperimentatori, ai ricercatori, al mondo accademico, alle agenzie regolatorie e all'industria farmaceutica ed ? disponibile in inglese sul sito della coalizione e in italiano nel documento allegato nel box in calce.
I membri dell’ICMRA incoraggiano in particolare gli sperimentatori e gli operatori sanitari a garantire che gli studi clinici vengano completati, analizzati e comunicati e che i partecipanti siano tenuti informati dei risultati che hanno contributo a produrre, garantendo quindi il pieno accesso ai dati ottenuti, sia positivi sia negativi.
Raccomandano inoltre la massima collaborazione e di non avviare studi di nuove terapie in caso di numero esiguo di pazienti disponibili al reclutamento, poich? si rischierebbe di non poter portare a termine i trial. Invitano quindi gli sperimentatori a prendere in considerazione l'uso di master protocols, per garantire che l’attuale ricerca clinica mondiale sul COVID-19 sia caratterizzata da un arruolamento adeguato a generare dati attendibili.
Solo grazie alla stretta collaborazione internazionale le agenzie regolatorie potranno accelerare e condividere la valutazione dei risultati degli studi ad esse sottoposti, cos? da fornire analisi chiare e trasparenti sui rischi e benefici, a supporto dell'approvazione di farmaci, prodotti biologici e vaccini efficaci e sicuri contro il COVID-19.
Rischio di insorgenza di effetti indesiderati di tipo neuropsichiatrico in seguito all’uso di medicinali a base di montelukast.
Elementi chiave
Pubblicato il: 01 luglio 2020
L’Agenzia Italiana del Farmaco desidera richiamare l'attenzione degli operatori sanitari sulle indicazioni terapeutiche autorizzate dei medicinali oppioidi, con particolare riferimento a quelli contenenti fentanile e tramadolo, sottolineando che esse non comprendono il dolore di lieve entit?.
La comunicazione vuole veicolare un messaggio corretto che richiami le indicazioni appropriate senza rischiare di penalizzare l’utilizzo degli oppioidi nella terapia del dolore.
Si comunica inoltre che, a seguito di una recente disposizione AIFA, ? stata introdotta la limitazione della durata massima di terapia a 30 giorni per le prescrizioni dei medicinali contenenti il principio attivo ?tramadolo? da solo e/o in associazione.